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Le azioni hanno concluso il primo mese dell'anno in rosso, storicamente è un brutto segnale per il resto dell'anno.
In gennaio 2010 il Dow Jones è sceso di 360,72 punti, pari al 3,46%, chiudendo il mese a 10.067,33 punti.
Da febbraio 2009, cioè quando il mercato ha toccato il fondo, è stata la peggior percentuale a livello mensile.
Gennaio è storicamente un indicatore abbastanza attendibile per il trend dell'anno appena iniziato, soprattutto per l'indice l'S&P 500.
Statisticamente se l'indice S&P 500 sale nei primi cinque giorni dell'anno, c'è una probabilità del 75% che il resto dell'anno sarà positivo. Se invece scende nei primi cinque giorni dell'anno, c'è solo una probabilità del 44% che l'anno sarà buono.
L'S&P 500 è salito per i primi cinque giorni di mercato del 2010, ma ha poi chiuso il mese con una performance negativa
Cosa dice la storia?
Dal 1960 al 2007, l'S&P500 ha terminato il mese di gennaio con un rendimento negativo 17 volte.
Di questi 17 anni solo 3 volte l'indice ha poi chiuso l'anno con un guadagno di oltre il 5 per cento.
Quindi è corretto dire che in 14 dei 17 anni, un gennaio povero ha previsto un intero anno povero.
fonte: EconomyWatch
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