Thursday - Jun 22, 2017
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Gli archi temporali

Ora che abbiamo ben capito che cosa sono le medie mobili ed a che cosa servono, andiamo a trattare in maniera essenziale, ma non superficiale, un argomento tanto delicato quanto importante: la scelta dell’ampiezza temporale adatta. Infatti si può anche essere dei perfetti conoscitori delle medie mobili e di come si calcolano ma, se non si sceglie l’arco temporale giusto, i risultati possono essere catastrofici.

Quindi tutto dipende dall’obiettivo che l’investitore vuole raggiungere. Se si vuole fare un investimento a lungo termine essendo quasi sicuri del risultato (uso il quasi perché non si può essere mai sicuri al 100%), allora andremo a prendere in considerazione, ad esempio, una media a 100gg, che darà pochissimi, ma estremamente forti, segnali di inversione; mentre se ci poniamo un obiettivo speculativo, andremo a vedere una media di breve, ad esempio una a 10gg, o se addirittura siamo scalper, troveremo un valido aiuto in una media a 4 o 5gg.

Detto così, non sembra molto difficile capire quando entrare su un titolo con buone possibilità di successo, ed infatti non lo è, basta però stare attenti ad una piccola ma significativa insidia: quando si usano archi temporali a lungo ( ad es. 100gg ), non ci sono problemi, ma quando si usano archi brevi, quali i succitati 4 o 5gg, si rischia di incappare in una serie di falsi segnali, che ci potrebbero mettere in seria difficoltà. Questo avviene perché le MM a lungo, tengono in considerazione un lungo arco di tempo, e quindi il cambiamento di trend che ne deriva, è la fine di un trend in atto da molto, ed è quindi un segnale importante e forte. Mentre per le MM brevi, i segnali hanno poca forza al fine di determinare un forte trend, in quanto prendono in considerazione un arco temporale ridotto, ma hanno una reattività maggiore nell’indicare i repentini cambi di tendenza di un titolo.

Detto questo, osserviamo alcuni grafici , che ci chiariscono le idee su quanto detto.

Come si nota nel primo grafico, a parità di tempo ( entrambi i grafici corrispondono a sei mesi ), una media mobile breve, da più segnali di acquisto e vendita , ma è anche portatrice di falsi segnali; invece nel secondo grafico,ove la media è a 55gg, troviamo un solo segnale di acquisto ed uno solo di vendita, ma notiamo anche che sono assenti i falsi segnali.