Wednesday - Oct 18, 2017
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L’Euro protagonista positivo a Marzo nel mercato del Forex


Stacks of coins with the word FOREX isolated on white

L’Euro ha ormai rotto gli 1.10, ok magari al momento della lettura dell’articolo starà ancora ballando sui 1.09-1.10, ma fatto sta che la barriera degli 1.10 è stata rotta, e quindi senza dubbio adesso la situazione è molto rosea per la valuta dell’Eurozona.

 

Il cross ha rotto timidamente la barriera degli 1.10, dopo dei dati macroeconomici estremamente positivi per l’Eurozona, ma tuttavia una volta rotta la resistenza (che un tempo era supporto) degli 1.10, il prezzo non è riuscito a sostenersi, tornando verso gli 1.0930 questa mattina.

 

Questo è stato dovuto, secondo gli analisti forex di ForexDeer, anche al fatto che la sessione del lunedì statunitense ha permesso al dollaro, di cancellare gran parte dei guadagni. L’Euro attualmente è scambiato al prezzo di 1.0934 con il Dollaro Statunitense che si trova a 97.29.

 

Dopo il momento più roseo degli ultimi 3 anni, la Federal Reserve ha comunque tagliato le possibilità per aumento dei tassi d’interesse, per l’inflazione e per la crescita. Nel frattempo, l’Euro sta estendendo la sua avanzata, grazie anche alle considerazioni di numerosi dirigenti nel mondo delle politiche monetarie.

 

Il Vice Presidente della Federal Reserve, Stanley Fischer, ha detto lunedì scorso che non ci sarà un percorso rialzista per i tassi d’interesse. Il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, ha informato il Parlamento Europeo che la crescita sta avvenendo nell’Europa, sottolineando l’importanza del Quantitative Easing attuato da qualche mese nella BCE.

 

Questo martedì è stato un giorno di news estremamente positive per la zona USA, alimentando le indecisioni tra i traders però, i quali hanno ancora varie difficoltà a capire se e quando ci sarà un aumento dei tassi.

 

Un aumento nelle vendita di case, e anche nell’inflazione, ha aiutato il Dollaro Statunitense ad avere un ottimo comportamento sui mercati, alimentando un bel rally della valuta.

 

I prezzi ai consumatori sono aumentati dello 0.2% nello scorso mese, quando invece l’inflazione “core” (che ricordiamo esclude dal dato dell’inflazione cibo ed energia) è aumentata anch’essa dello 0.2%. Tutti e due i risultati erano quelli previsti dagli analisti.

 

I prezzi delle case negli Stati Uniti, sono aumentati dello 0.3%, e attualmente si trovano a +5% rispetto allo scorso anno. Le vendite di nuove case sono aumentato del 7.8% andando a quasi 540,000 a Febbraio. L’indice manifatturiero è aumentato da 55.1 a 55.3 nel mese di marzo.

 

EUR/USD probabilmente sprofonderà nuovamente da 1.10 in giù

 

Ancora grande volatilità per la coppia Euro dollaro a causa del range contenuto nelle ultime ore di contrattazione. Alcuni traders affermano che la situazione sia in uno stato che chiamiamo di short-squeeze.

E’ una situazione tipica che si verifica quando i grossi investitori puntano ad un taglio sostanziale delle posizioni dei piccoli traders. In generale la fase ribassista del mercato è terminata il 13 Marzo con un minimo di 1,045 circa dovuto all’annuncio dell’ECB di obbligazioni governative. E’ stata anche la settimana dell’annuncio di Draghi del quantitative easing con oltre 1 triliardo di dollari pronto ad essere immesso sul mercato.

 

L’ottimismo della BCE e la situazione di totale incertezza nei confronti della banca centrale americana Federal Reserve potrebbe portare il cambio euro dollaro ancora verso il basso. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni