Tuesday - Aug 22, 2017
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Caratteristiche psicologiche

Ogni onda è caratterizzata dal comportamento degli investitori e questo ci aiuterà nella identificazione. La spiegazione la farò considerando un movimento che parte al rialzo, naturalmente le stesse regole varranno in un down trend associando a parole come euforia panico e ipervenduto a ipercomprato ecc ecc…

ONDA 1

E’ la prima onda di un movimento, supponiamo al rialzo, in questo caso giunge dopo un forte ipervenduto (o ipercomprato nel caso di ribasso) , ed è quella che di solito si estende meno in quanto tra gli investitori non c’è ancora fiducia e le “ferite” causate dal down-trend bruciano ancora.

ONDA 2

E’ la prima onda di correzione che rintraccia parzialmente (di solito tra il 38,2 e il 61,8 mai oltre il 100%) il rialzo generato dall’onda 1.

Psicologicamente tale correzione accresce la convinzione di coloro che non hanno partecipato all’upside che il movimento precedente sia stato solo un rimbalzo.

ONDA 3

E’ l’onda di impulso che ha maggiori probabilità di estendersi in termini di violenza del movimento rispetto alle altre. Giunge a seguito delle buone prospettive delle aziende ed attira un numero altissimo di investitori. Forte fiducia e salita/discesa molto ripida.

ONDA 4

Questa onda di correzione ha di solito estensione minore a quella generata dall’onda 2. C’è convinzione in borsa che il rialzo generato dalla precedente onda 3 debba proseguire. Di solito questo movimento termina prima di raggiungere il top dell’onda 1.

ONDA 5

E’ l’ultimo movimento al rialzo (o ribasso). In corrispondenza di questa onda, la borsa fa notizia su tutti i giornali, molte società si quotano in borsa, le società a media capitalizzazione hanno una forza relativa maggiore delle blue chips. Sul mercato regna euforia e la convinzione è che convinzione è che in borsa si guadagna e basta. Un esempio di onda 5 è rappresentato dal movimento di marzo 2000. Al contrario nel down trend onda 5 fa pensare al crollo, la rovina, la borsa chiude, tutti rovinati.

ONDA A

Rappresenta la correzione agli eccessi di onda 5. Spesso è erroneamente contata come una correzione di tipo 2 o 4 mentre invece prepara il terreno ad onda C che ha vere e proprie conseguenze disastrose.

ONDA B

Di solito genera speranze circa la ripresa del trend precedente se era rialzista, e timori se era ribassista, invece onda B rappresenta l’ultima occasione per uscire dal mercato. Se siamo in presenza di una B di grado intermedio o inferiore, i volumi saranno modesti, se invece si tratterà di una “B” di grado primario, i volumi saranno decisamente elevati.

ONDA C

E’ la classica onda associabile alla parola “CROLLO”, normalmente è caratterizzata da un movimento violento che porterà i corsi verso un profondo ipervenduto.